Il disturbo non verbale dell'apprendimento (S. Calzolari , M. Caula, 2011) - Logopedia.com

Il disturbo non verbale dell'apprendimento (S. Calzolari , M. Caula, 2011)

Il disturbo non verbale dell'apprendimento (S. Calzolari , M. Caula, 2011)

LFFA3768

Questo libro è stato scritto per spiegare cosa è esattamente, come si manifesta e da dove deriva il Disturbo Non Verbale dell’Apprendimento e per fornire suggerimenti pratici ai genitori, agli insegnanti, agli educatori e ai tecnici della sanità che si relazionano con questi bambini o che potrebbero incontrarli nel corso del loro cammino professionale.

Dettagli

Il bambino affetto da Disturbo Non Verbale dell'Apprendimento nel corso della sua infanzia si trova spesso ad essere oggetto non solo di epiteti offensivi e frustranti ma anche di diagnosi superficiali: imbranato, maleducato, asociale, disprassico, disgrafico, discalculico, problematico. 
In realtà, il comportamento di questi bambini dipende dalle peculiari modalità di funzionamento del loro cervello, precisamente dell'emisfero destro, e ha una chiara origine neurologica; purtroppo si tratta di una patologia ad oggi ancora poco studiata e per questo spesso non riconosciuta e confusa con altre. Il suo precoce riconoscimento è invece fondamentale per evitare terapie inappropriate da parte dei sanitari, ma anche errori educativi e didattici da parte dei genitori e degli insegnanti che comportano inevitabilmente nel bambino frustrazioni e difficoltà.
Scopo di questo libro è quindi innanzitutto spiegare cosa è esattamente il Disturbo Non Verbale dell'Apprendimento: da dove nasce, come si manifesta e come distinguerlo da altre patologie simili. Dopo un inquadramento teorico sulle caratteristiche cliniche e i criteri diagnostici, vengono descritti i "campanelli d'allarme" che dovrebbero cogliere i genitori e gli insegnanti, fornite le indicazioni per arrivare ad una diagnosi corretta e descritte le varie figure professionali coinvolte nel percorso terapeutico. Infine vengono proposti suggerimenti pratici per la gestione quotidiana a casa e a scuola del bambino. 
Il testo vuole essere un utile strumento per i genitori, gli insegnanti, gli educatori e i tecnici della sanità che si relazionano con questi bambini o che potrebbero incontrarli nel corso del loro cammino professionale. Infatti, solo una buona conoscenza delle caratteristiche del disturbo e la messa in atto di adeguate misure educative permetterà un'infanzia ed un'adolescenza serene al bambino colpito da questa patologia. 

Stefano Calzolari, neurologo e neuropsichiatra infantile, dirige il reparto di Neuropsichiatria Infantile dell'Ospedale S. Croce e Carle di Cuneo, docente incaricato al corso di Laurea Interfacoltà in Educazione Professionale dell'Università di Torino, si interessa in particolare di epilessia e disturbi dell'apprendimento.
Manuela Caula, dottoressa in Scienze dell'Educazione, esperta in processi educativi e nella gestione di servizi educativi per l'handicap, formatrice, tutor al corso di Laurea Interfacoltà in Educazione Professionale dell'Università di Torino.

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