Genitori e bambini speciali. Come educare un bambino a sviluppo atipico. Manuale per genitori - Logopedia.com

Genitori e bambini speciali. Come educare un bambino a sviluppo atipico. Manuale per genitori

Genitori e bambini speciali. Come educare un bambino a sviluppo atipico. Manuale per genitori

LFFA0906

Un manuale rivolto sia ai genitori di bambini disabili che agli insegnanti di sostegno, un testo arricchito dalla descrizione degli itinerari, dei materiali, delle modalità applicative e di verifica dei percorsi di apprendimento volti a sviluppare le competenze cognitive e di autonomia personale.

Dettagli

La necessità di assicurare una relazione educativa di qualità è una delle preoccupazioni principali della coppia genitoriale che ha un figlio "speciale". Si tratta di coniugare "amore e stile educativo" per permettere al proprio figlio disabile di crescere ed evolversi all'interno di un clima familiare in cui, oltre alle sicurezze affettive, trovino un posto privilegiato anche interventi educativi volti a sviluppare competenze cognitive e di autonomia personale. 
In questo manuale, oltre ad una disamina delle acquisizioni più aggiornate su temi che interessano lo sviluppo cognitivo, vengono fornite indicazioni pratiche per attivare interventi educativi che abbiano un significato funzionale per il "progetto di vita" della persona. 
A tale scopo, la seconda parte del manuale è costituita da Unità Formative per le diverse aree d'intervento (linguistica, psicomotoria, relazionale, sociale, dell'autonomia personale, ecc.), con la descrizione degli itinerari, dei materiali, delle modalità applicative e di verifica dei percorsi di apprendimento. Alcune delle indicazioni, al momento della scolarizzazione primaria del bambino, possono anche trovare una loro condivisa applicazione (famiglia-scuola) nelle attività didattiche che vengono programmate nel PEI. 
Le condotte educative suggerite sono connotate da una precisa valenza formativa che interessa la prima e la seconda infanzia. Questa limitazione è frutto di una scelta precisa poiché, come evidenziano le ricerche delle neuroscienze, questa è la fase che coincide con una straordinaria serie di modificazioni delle strutture neurali, direttamente correlate allo sviluppo della "mente". Si potrebbe affermare, con una certa prudenza, che questo è il periodo in cui maggiori sono le possibilità di incidere positivamente sullo sviluppo del bambino, e in particolare sull' "abilitazione cognitiva" stessa, ponendo argine agli effetti negativi e talora devastanti del quadro sindromico, qualunque esso sia. 

Carlo Pascoletti, psicologo e psicoterapeuta ad indirizzo cognitivo-comportamentale, per dieci anni ha diretto corsi di specializzazione per l'insegnamento agli handicappati rivolti al personale della scuola. Ideatore ed autore di software specifici per il settore didattico e della riabilitazione, è esperto di problemi connessi agli aspetti cognitivi e neuropsicologici dell'apprendimento in soggetti con difficoltà cognitive. Svolge attività di psicoterapia, counseling famigliare e parent-training. Insegna Psicologia presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università di Udine.

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